Frantoio Venturino Bartolomeo

La Storia di Venturino

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è l'anno di fondazione del Frantoio Venturino e dell'avviamento dell'odierna azienda agricola, con uliveti di cultivar taggiasca, da parte del nonno Bartolomeo.

La Storia di Venturino

1975: Il figlio Valter, terminati gli studi, inizia a fornire il suo prezioso contributo alla crescita dell'azienda familiare. Nasce il marchio Venturino Bartolomeo.

1990: viene implementata la prima linea di imbottigliamento e l'azienda fa il suo primo ingresso in GDO.

1998: in un fabbricato adiacente al vecchio frantoio viene implementata la prima linea di confezionamento delle conserve.

1999: entrano in azienda i figli di Valter, Tiziano ed Alessandro, dando immediata dimostrazione di passione e dedizione al lavoro e di rispetto per quanto realizzato dal papà Valter e dal nonno Bartolomeo.

1999-2000: Frantoio Venturino è fra le prime aziende del Ponente Ligure ad ottenere la D.O.P. Riviera Ligure per l'olio extra vergine di oliva.

2003: inizia la costruzione dell'attuale stabilimento di Via Molini 1 che verrà poi inaugurato nel 2005. Su un'area di 20.000 mq, di cui 3.200 coperti, operano 3 linee di imbottigliamento dell'olio e 1 linea di confezionamento delle conserve.

2010: inizia l'attività di ampliamento dell'attuale stabilimento di Via Molini 1 con ulteriori 3.000 mq coperti e l'implementazione di una linea di produzione del pesto da basilico fresco così da potere avere il pieno controllo di tutte le fasi della lavorazione.

2015: viene inaugurata la 2° linea di produzione delle conserve con una capacità produttiva di 10.000 vasi/h

Il Frantoio

Il Frantoio

La Fam. Venturino inizia a produrre olio extra vergine nel 1945 in un vecchio mulino ad acqua, un classico edificio detto “gumbo” dove la manualità era la fonte essenziale del lavoro del frantoiano.

“Ricordo ancora, seppur ero poco più di un bambino, la ritualità di quei gesti che mio padre Bartolomeo compiva per poter estrarre quel prelibato olio dalle olive taggiasche, il fruscio della grande ruota mossa dall’acqua del canale che faceva muovere le pesanti macine in pietra colombina, che piano piano con il loro peso e lento rimescolio creavano l’impasto giusto per poter essere pressato sotto i torchi in legno nelle antiche sportine di fibra di cocco” (Valter Venturino).

Negli anni ’60 c’è una prima trasformazione, la corrente elettrica prende il posto della forza idrica, ma sostanzialmente il lavoro e la manualità rimangono sempre quelle. Fino ad arrivare agli anni ’90 dove finalmente la tecnologia subentra alla manualità e con l’ausilio di moderni macchinari in acciaio inox si continua ad estrarre scrupolosamente a freddo questo prezioso nettare delle olive taggiasche.

Oggi il Frantoio si compone di 3 linee di imbottigliamento e processa circa 7200 quintali di olive cultivar Taggiasche pari ad una produzione di circa 1600 quintali di extra vergine di oliva.

Lo Stabilimento

Lo Stabilimento

La Fam. Venturino ha sempre operato con una logica industriale volta all'ammodernamento e al rafforzamento della struttura produttiva, reinvestendo in azienda gli utili di esercizio.

Il nuovo stabilimento di Via Molini 1, i cui lavori iniziano nel 2003, viene inaugurato nel 2005 e si estende su un’area di 20.000 mq, di cui 3.200 coperti, in cui operavano 3 linee di imbottigliamento dell’olio e 1 linea di produzione delle conserve. Nel 2010 inizia un’opera di ampliamento con ulteriori 3.000 mq coperti e viene implementata una linea di produzione del pesto da basilico fresco, rigorosamente Genovese DOP.
Nel 2015 si concretizza un ulteriore investimento con l’inaugurazione della seconda linea di produzione delle conserve con una capacità produttiva di 10.000 vasi/h.
Le 2 linee produttive delle conserve garantiscono elevata flessibilità (sia in termini di formato di imballo che di run produttivi), massima efficienza e possibilità di gestire commesse importanti come quelle relative alla PL della Grande Distribuzione Nazionale ed Internazionale.
L'azienda da estrema importanza alla salvaguardia dell'aroma naturale delle materie prime, pertanto le olive vengono molite entro 24 ore dalla loro raccolta e il basilico viene trasformato in semilavorato e pesto entro poche ore dal suo arrivo.
Lo stabilimento dispone delle certificazioni:


IFS higher level

D.O.P.
(per olio extra vergine di oliva)

BIO

La Nostra Mission

Valorizzare le eccellenze del nostro
territorio, il Ponente Ligure.